Kiwa Italia


Un’occasione per confrontarci e presentare idee innovative

 

Kiwa Italia, tra i leader globali nel settore del Testing, delle Ispezioni e delle Certificazioni (TIC) prenderà parte ad H2O, proprio per questa occasione abbiamo intervistato Andrea Sartor - Water and Gas Utilities BS Manager @Kiwa Italia

 


Quali soluzioni tecnologiche e prodotti innovativi porterete ad H2O?

Accadueo è per noi da sempre un’ottima occasione per presentare tutte le novità in ambito Prova, Ispezione e Certificazione per il settore Water&Gas Utilities.

Negli anni ci siamo impegnati a fornire al mercato un portafoglio di attività completo, per riuscire a rispondere alle richieste sempre più precise di un settore in continua evoluzione, con il fine di supportare le aziende nella crescita in campo nazionale e internazionale e nell'innovazione.

Tra le novità a disposizione dei nostri clienti troviamo il Laboratorio Plastico di Bologna, capace di fornire la quasi totalità dei test necessari sui prodotti plastici a contatto con l’acqua e in grado di permettere ai produttori di testare materiali e componenti localmente. Attività, queste ultime, propedeutiche alle certificazioni in accordo a standard proprietari o internazionali, che Kiwa è in grado di rilasciare con una copertura quasi globale.

 

Quali sono i mercati e i target a cui vi riferite e quindi i soggetti che vi aspettate di incontrare durante i tre giorni?

Nel corso della fiera gli esperti Kiwa saranno a disposizione per chiarire dubbi e fornire informazioni relative alle numerose attività di testing, ispezione e certificazione proposte al mercato. In oltre 20 anni di attività nel settore abbiamo servito i più grossi produttori di componenti del settore idrico e termosanitario, motivo per il quale ci aspettiamo di incontrare, anche nel corso di questa edizione, produttori di pozzetti, pompe, raccordi, tubazioni, sia di sistemi e componenti destinati alla filtrazione delle acque. Noi saremo pronti a rispondere alle loro esigenze per garantire di immettere sul mercato strumenti e componenti sicuri, performanti e di qualità.

 

Su quali tematiche il mondo dell’acqua dovrà confrontarsi per un deciso salto di qualità?

È opinione comune che il mondo dell’acqua, soprattutto in Italia, ha ancora molto da migliorare, ma è sulla buona strada. Le reti di distribuzione e della gestione delle acque reflue presentano ancora criticità e dall’altra parte, si rende per certi versi necessaria una maggiore professionalizzazione del settore termoidraulico e lo sviluppo di normative più stringenti per quanto riguarda la compatibilità dei materiali utilizzati a contatto con acqua potabile. Un lavoro, quest’ultimo, che vede direttamente interessate le Associazioni dei Produttori, ACCREDIA e l’Istituto Superiore di Sanità.

 

Ritenete che le istituzioni abbiano compreso pienamente il valore della filiera industriale dedicata al settore idrico; e vi siano quindi stanziate - grazie anche al Recovery Fund. le risorse necessarie per far evolvere il comparto?

Le risorse stanziate dal Piano Nazionale sono sicuramente una buona base per costruire il domani del settore idrico. Tra una rete di trasporto e reflua con necessità di miglioramento e il sempre più evidente cambiamento climatico, che potrebbe ridurre la disponibilità di acqua del nostro Paese, sono ormai improcrastinabili interventi mirati a ridurre gli sprechi e migliorare la gestione delle risorse, azioni che grazie ai fondi stanziati potrebbero essere realizzate bene e in tempi brevi.